Auguri per la Santa Pasqua di Risurrezione di Gesù 2023
8 APRILE, 2023

La responsabilità dell’Alleluja

Alleluja! Gesù è risorto!
E chi ascolta replica: “È veramente risorto!”
Abbiamo imparato questo dialogo dalla tradizione cristiana ortodossa.
Vorrei forzare e attualizzare questa espressione pasquale sostituendo l’avverbio che esclama “veramente” con un altro avverbio, in forma interrogativa: “finalmente”. “Gesù, è finalmente risorto?”
Cioè, alla fine, alla fine di tutto, al termine di tutte le morti vigenti, alla fine di tutte le domande di risurrezione che ci sono nel mondo, nel cuore dell’uomo e dei popoli, finalmente, Gesù è risorto?
Gesù non è risorto e deve risorgere nella famiglia Parini di Roma. Alessandro 35 anni, passeggiava a Tel Aviv, in uno dei lungomari più belli e sicuri al mondo, non lontano dal porto storico, biblico di Giaffa da cui salparono i primi cristiani per evangelizzare il mondo.
Alessandro muore innocente sotto i colpi di un insensato terrorismo religioso, che in nome di Dio ha fatto morti da anni in tutto il mondo, in tutte le capitali del mondo.
Gesù non è risorto e deve risorgere nella famiglia Berdiansky di Chop, in Ucraina. Oleg, 22 anni, è stato mandato a Bakhmut, a combattere una insensata guerra di potere che sta falcidiando migliaia e migliaia di giovani cristiani ucraini e russi, che in futuro sapranno solo odiarsi e vendicare. La zia Zhanna, una cara amica scappata un anno fa dall’Ucraina, mi ha dato notizia della morte di Oleg, nello stesso momento in cui moriva Alessandro Parini. Oleg, ha fatto la fine del padre. Oleg aveva 3 anni quando il padre ucraino, militare, moriva a 33 anni. Oleg non festeggerà la Pasqua a casa con la sua mamma vedova.
Mi fermo, perché il racconto sarebbe straziante; eppure, ci fa bene, se vogliamo affermare, proclamare che “Gesù è veramente risorto”: risorto sul male, sulla morte, sui peccati del mondo, sul potere demoniaco che sta distruggendo l’uomo e il creato.
Noi che gridiamo “Alleluja, Gesù è risorto” abbiamo una responsabilità, la responsabilità dell’Alleluja!
Vorrei farvi “Auguri responsabili”. Vorrei reclutare i “militanti dell’Alleluja”, quelli che non si arrendono quando la risurrezione di Gesù sembra tardare, quelli che in mezzo alle prove e alle sofferenze non smettono di lodare Dio.
Alleluja, in ebraico, significa “Lodare il Signore”.
L’acclamazione Alleluja, nella tradizione cristiana antica, si pronunciava solo a Pasqua.
Poi si estese al tempo pasquale e poi a ogni celebrazione della Messa, a eccezione del tempo quaresimale.
Oggi è il giorno per eccellenza dell’Alleluja della nostra fede!
Oggi è il giorno in cui non possiamo vanificare la risurrezione di Gesù, facendo prevalere il lamento di morte: Dio va lodato ed esaltato sopra ogni cosa, sempre!Questa è la lezione dell’Alleluja, in vista del Cielo dove di ode il canto eterno dell’Alleluja!
Abbiamo la responsabilità di lodare Dio – Alleluja – per quanti non lo lodano.Abbiamo la responsabilità di lodare Dio – Alleluja – per quanti soffrono e hanno la voce spezzata dal dolore e dalla disperazione.

Abbiamo la responsabilità di lodare Dio – Alleluja – per quanti attendono il riscatto delle ingiustizie subite, delle morti subite.
Abbiamo la responsabilità di lodare Dio – Alleluja – per quanti vivono nel peccato e lodano gli idoli muti che non possono salvare.
Abbiamo la responsabilità di lodare Dio – Alleluja – per i nostri figli che non hanno la fede o per quanti la fede l’hanno perduta o l’hanno messa nel cassetto dei ricordi.
Oggi è il giorno del mio Alleluja, del Tuo Alleluja, se “Cristo è veramente Risorto”.
Non muoia la lode a Gesù Risorto sulle nostre labbra!
Non muoia la gioia cristiana nei nostri volti!
Non muoia il dono di Gesù vivo nelle nostre mani, pronte a darlo a tutti!
Gesù è risorto per me!
Gesù è risorto per ogni uomo e donna che è sulla terra!
Che il Cristo viva!
Che il Cristo torni a vivere!
Che il Cristo riempia di vita il mondo!
E noi non stanchiamoci di gridare: “Alleluja, Gesù è risorto!”
Auguri, cari miei, vera Pasqua di Risurrezione di Gesù!
Auguri veri e responsabili a ciascuno di Voi!
Alleluja!

Liberi!
Veramente liberi!
Definitivamente liberi!
Godiamo della libertà liberante che Gesù,
Signore della vita e della morte,
ci regala con la Sua Risurrezione.
E facciamo buon uso della nostra libertà,
perché nelle nostre vite liberate
il male e il maligno siano sottomessi
al potere di Colui che li ha vinti, per sempre.
Alleluja!

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