“Canto di vittoria di Cristo” di Melitone di Sardi

19 APRILE, 2023

Melitone, Vescovo di Sardi, in Siria, martirizzato alla fine del II secolo d.C., tra i più antichi Padri della Chiesa di cui ci sono giunti scritti apologetici.

Stimatissimo dai contemporanei per la sua vita ascetica e per il suo spirito profetico.

Celebre la sua Omelia sulla Pasqua, un lungo e ricco testo, denso di assunti teologici, scritto in una prosa ritmica ricercata.

Dall’Omelia desumiamo e riportiamo il Canto di vittoria di Cristo. Si tratta di un meraviglioso inno cristologico, che riassume la storia della salvezza e attualizza il capitolo XII del libro dell’Esodo alla luce della risurrezione e della gloria di Gesù.

Il Canto è di grande interesse storico, poiché menziona, per la prima volta nella storia della Teologia cristiana, la verginità della Madre di Dio («in una vergine s’incarnò»).

Canto di vittoria di Cristo

(Cristo), pur essendo Dio, rivestitosi della natura umana
e avendo sofferto per colui che soffriva,
ed essendo stato legato per colui che era in catene,
ed essendo stato giudicato per colui che era colpevole,
ed essendo stato seppellito per colui che era sepolto,
risuscitò dai morti
e levò questa voce:
«Chi è colui che viene a giudizio contro di me?
Si ponga di fronte a me.
Io ho liberato il condannato.
Io ho restituito alla vita il morto.
Io risuscito il sepolto.
Chi è colui che si oppone a me?
Io – dice – sono il Cristo,
io sono colui che ha annientato la morte
ed ha trionfato del nemico
ed ha calpestato l’Ade
ed ha legato l’uomo violento
ed ha rapito l’uomo
nell’alto dei cieli,
io – dice – sono il Cristo.
Perciò venite qui, voi tutte stirpi degli uomini,
che siete impastate di peccati,
e ricevete la remissione dei peccati.
Io, infatti, sono la vostra remissione,
io sono la Pasqua della salvezza,
io l’Agnello immolato per voi,
io il vostro riscatto,
io la vostra vita,
io la vostra risurrezione,
io la vostra luce,
io la vostra salvezza,
io il vostro re.
Io vi conduco nell’alto dei cieli.
Io vi risuscito colà.
Io vi mostrerò il Padre che è dai secoli.
Io vi risusciterò con la mia destra».
Questi è colui che ha creato il cielo e la terra,
ed ha plasmato in principio l’uomo,
colui che fu annunciato attraverso legge e profeti,
colui che in una vergine s’incarnò,
colui che ad un legno (di croce) fu appeso,
colui che in terra fu sepolto,
colui che dai morti fu risuscitato,
ed ascese nell’alto dei cieli,
colui che siede alla destra del Padre,
colui che ha in potestà di condannare e salvare tutto,
attraverso il quale creò il Padre
le cose che sono dal principio per l’eternità.
Questi è l’Alfa e l’Omega.
Questi è principio e fine,
principio inenarrabile e fine incomprensibile.
Questi è il Cristo.
Questi è il re.
Questi è Gesù,
questi è il condottiero,
questi è il Signore,
questi è colui che risuscitò dai morti,
questi è colui che siede alla destra del Padre.
Egli porta il Padre e dal Padre è portato,
a lui la gloria e il dominio nei secoli. Amen.

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