Georg Friedrich Handel
(1685–1759)
1 APRILE, 2026
Messiah, HWV 56 – «Hallelujah»
Il Messiah di Georg Friedrich Händel fu composto nel 1741, in sole tre settimane. Händel stesso disse di aver visto «il Cielo spalancato davanti a sé». Il Messiah è un oratorio monumentale, che ripercorre la storia della salvezza: dall’attesa messianica alla Risurrezione e alla gloria eterna.
Il coro «Hallelujah», che conclude la seconda parte dell’oratorio, è forse il brano musicale più celebre della storia della musica sacra, un’esplosione di lode cosmica: «Alleluja! Poiché il Signore Dio onnipotente regna» (cf. Ap 19,6). Le voci si rincorrono, si sovrappongono, si elevano in un crescendo che traduce in musica l’incontenibile gioia della Pasqua.
La tradizione racconta che re Giorgio II d’Inghilterra, alla prima esecuzione londinese del Messiah, nel 1743, si alzò in piedi all’attacco dell’«Hallelujah», trascinando con sé l’intera platea; un gesto di riverenza che ancora oggi si ripete nelle sale da concerto di tutto il mondo.
Ascoltiamo l’«Hallelujah» di Händel nella splendida e solenne esecuzione dei Berlin Philharmonic e del Berlin Radio Choir, diretti da Sir Ramon Rattle, nel Concerto di Capodanno 2004 “Gala from Berlin”.
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