III Domenica di Avvento 2024
15 DICEMBRE, 2024
Gioire è risplendere di Luce!
Natale di Gesù: gioia divina, la gioia di sapersi amati.
Quante volte incrociamo persone tristi o rabbuiate, che non hanno luce nel volto e sorriso nello sguardo.
E in cuor nostro, magari, ci interroghiamo se anche noi abbiamo la stessa “aria”, se permettiamo alle tenebre della vita di spegnere in noi la luce della gioia.
Ma di quale gioia parliamo?
Di quella “𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑐𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑡𝑜𝑙𝑡𝑎 𝑑𝑎 𝑛𝑒𝑠𝑠𝑢𝑛𝑜” (𝑐𝑓 𝐺𝑣 16, 23) e che coincide con una Persona, Gesù di Nazareth, la cui nascita viene annunciata come “𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑖𝑎, 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑜𝑝𝑜𝑙𝑜” (𝑐𝑓 𝐿𝑐 2, 10)?
O della gioia effimera, caduca e passeggera legata a un successo, a un beneficio ricevuto, a una condizione di benessere?
Oggi, Terza Domenica d’Avvento, la Chiesa ci invita a gioire: “𝐺𝑎𝑢𝑑𝑒𝑡𝑒!”, che significa “𝑔𝑖𝑜𝑖𝑡𝑒”!
Guai a pensare che non siamo nelle condizioni di farlo o che debba accadere qualcosa che ci faccia “entrare o stare” nella gioia.
Se la gioia è una persona, Gesù, 𝐺𝑎𝑢𝑑𝑒𝑡𝑒 significa “mostrate Gesù”, mostra Gesù se davvero lo hai nella Tua vita. Mostra la gioia che deriva dalla Sua presenza in Te!
La Sua presenza è autenticata dalla gioia.
E gioire è risplendere di luce. Non di luce propria, ma di luce riflessa
Non è stare allo specchio e riflettere la propria immagine.
È stare alla presenza di Dio è gioire della Sua gioia, illuminare con la Sua luce.
Sì, la Sua presenza è gioia, luce; la Sua assenza tristezza, tenebre.
O c’è o non c’è.
E si vede, eccome se si vede!
È gioia tanto più pura e vera quanto più è impastata di lagrime e dolori di una vita fatta di peccato, di sofferenze, di ingiustizie, quella vita che ci accomuna in quanto esseri umani.
Gesù è destino di gioia: umana e divina.
Gioia che si adatta alla terra e al cielo, la sola che non muore né in terra, né in cielo.
Portino le prove, si facciano avanti coloro che vantano una gioia simile o superiore a quella provocata da Gesù, incarnata da Gesù, donata da Gesù a tutti quelli che si lasciano guidare dal Suo Spirito.
Oggi si accende la terza candela del tempo d’Avvento.
Tre, come tridimensionale è la gioia, frutto dell’amore dello Spirito Santo (𝑐𝑓 𝐺𝑎𝑙 5, 22).
Triplice, come il comandamento dell’amore.
“𝐺𝑎𝑢𝑑𝑒𝑡𝑒 !”: in Dio, in noi stessi, negli altri.
IN DIO
Gioisci in Dio, perché sei amato da Dio!
Gioisci in Dio, perché sei voluto ogni giorno da Dio!
Gioisci in Dio, perché sei eternato da Dio!
IN TE STESSO
Gioisci in te stesso, perché la vita è più forte della morte!
Gioisci in te stesso, perché non puoi meritare amore più grande di quello di Dio!
Gioisci in te stesso, perché nessuno mai potrà gioire al Tuo posto e del Tuo rapporto con Dio!
NEGLI ALTRI
Gioisci nell’altro, perché ognuno è qualcuno d’amare!
Gioisci nell’altro, perché c’è più gioia nel dare che nel ricevere!
Gioisci nell’altro, perché solo così l’amore circola e si moltiplica!
Natale, sconfinata gioia divina!
Natale di Gesù, Natale di una gioia sconfinata, i cui confini il Dio fatto uomo è venuto a dilatare, per includere tutti, ogni secolo, ogni umana generazione.
Continuiamo a preparare la Sua ennesima venuta.
E non ci capiti di farlo nascere senza gioia!
𝐴𝑐𝑐𝑒𝑛𝑑𝑖𝑡𝑖 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑖𝑛𝑎 𝑒 𝑏𝑟𝑖𝑙𝑙𝑎!
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