Immacolata Concezione di Maria

8 DICEMBRE, 2023

𝐶ℎ𝑖𝑎𝑚𝑎𝑡𝑖 𝑎 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑝𝑢𝑟𝑖, 𝑎 𝑣𝑖𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎!

Maria di Nazareth, la Madre di Gesù, fu “concepita senza macchia”.
È questo uno dei principali titoli che i credenti riconoscono alla Madonna, già dai primi secoli della Tradizione cristiana, negli scritti dei Padri della Chiesa d’Occidente e d’Oriente.
Un dogma per la Chiesa Cattolica, che Papa Pio IX proclamò l’8 dicembre 1854.
𝐈𝐦𝐦𝐚𝐜𝐨𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Dio preservò Maria dal peccato originale, sin dal suo concepimento nel grembo di Anna, la madre di Maria.
In tal modo, la giovanissima Vergine Maria avrebbe potuto accogliere degnamente il Figlio di Dio, il Messia, allorquando la grazia dello Spirito Santo l’avrebbe resa la Madre di Gesù.
Due miracoli inauditi, due privilegi irripetibili sono di Maria:
1. l’essere concepita alla nascita senza peccato;
2. il concepire un figlio “𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑜𝑚𝑜” (𝑐𝑓 𝐿𝑐 1, 34).
Questi non sono due aneddoti, né una fiaba fantastica.
Sono due paradigmi miracolosi della nostra fede; due dogmi che non fanno i conti con la nostra ragione, ma con la sovrana potenza e sapienza di Dio, “𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑎̀ 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑒” (1 𝑇𝑚 6, 13) 𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐ℎ𝑖𝑎𝑚𝑎 “𝑏𝑒𝑎𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑒𝑟𝑖𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑎, 𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒… 𝑎𝑣𝑟𝑎̀ 𝑖𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑓𝑟𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑎𝑠𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑒” (𝑆𝑎𝑝 3, 13).
𝐈𝐦𝐦𝐚𝐜𝐨𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Un segno potente per noi mortali, che invece non siamo preservati dal peccato, come Maria, e che ogni giorno lottiamo dentro e fuori di noi:
– perché il male non prevalga sul bene;
– perché lo spirito del mondo non prevalga sullo Spirito di Dio;
– perché il principe del male, Satana, non prevalga sul Principe della pace, Gesù.
𝐈𝐦𝐦𝐚𝐜𝐨𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Non siamo soli nel “𝑐𝑜𝑚𝑏𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑏𝑢𝑜𝑛𝑎 𝑏𝑎𝑡𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑒𝑑𝑒 𝑒 𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑢𝑛𝑔𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑒𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎” (𝑐𝑓 1 𝑇𝑚 6, 12): Maria è con noi, perché abbiamo a corrispondere alla nostra chiamata a essere credenti!
Lei può aiutarci a tenere lontano il peccato, che genera il male nelle nostre vite.
Lei può difenderci dal male e da ogni malvagità, come fa una madre con i propri figli, perché il Maligno non ha alcun potere su di Lei.
𝐏𝐫𝐞𝐠𝐚𝐫𝐞: 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐩𝐢𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚.
Come onorare l’Immacolata Concezione?
Non c’è modo più gradito al Cielo e più efficace sulla terra che pregando!
Una preghiera orientata, mirata alla nostra purificazione: conservare pura la mente, il cuore, il corpo, la volontà.
Purezza di intenzioni, di sentimenti, di decisioni, di condotta di vita.
Purezza che si ottiene e si mantiene se alimentiamo la grazia di Dio nella nostra vita.
Proprio guardando a Lei, a Maria – a cui l’Arcangelo Gabriele “rivelò” la sua straordinaria condizione umana: “𝑅𝑎𝑙𝑙𝑒́𝑔𝑟𝑎𝑡𝑖, 𝑝𝑖𝑒𝑛𝑎 𝑑𝑖 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎: 𝑖𝑙 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑒̀ 𝑐𝑜𝑛 𝑡𝑒” (𝐿𝑐 1, 28) – preghiamo intensamente e conserviamo la nostra intimità con lo Spirito, Santo per essere rinnovati nella grazia.
𝐔𝐧𝐚 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐬𝐚 𝐩𝐮𝐫𝐚
La Chiesa non può fare a meno della straordinaria purezza della Madre.
Una Chiesa pura per adorare, per servire, per evangelizzare.
A Lei, a Maria, al mistero del suo essere “immacolata dal peccato”, infatti, San Paolo sembra accostare la Chiesa di Gesù, quando scrive agli Efesini: “𝐶𝑟𝑖𝑠𝑡𝑜 ℎ𝑎 𝑎𝑚𝑎𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝐶ℎ𝑖𝑒𝑠𝑎 𝑒 ℎ𝑎 𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑒𝑖, 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑙𝑎 𝑠𝑎𝑛𝑡𝑎, 𝑝𝑢𝑟𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑛𝑑𝑜𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑎𝑐𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑐𝑞𝑢𝑎 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑙𝑎 𝑃𝑎𝑟𝑜𝑙𝑎, 𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝑠𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝐶ℎ𝑖𝑒𝑠𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑔𝑙𝑜𝑟𝑖𝑜𝑠𝑎, 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑚𝑎𝑐𝑐ℎ𝑖𝑎 𝑛𝑒́ 𝑟𝑢𝑔𝑎 𝑜 𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑐ℎ𝑒̀ 𝑑𝑖 𝑠𝑖𝑚𝑖𝑙𝑒, 𝑚𝑎 𝑠𝑎𝑛𝑡𝑎 𝑒 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑐𝑜𝑙𝑎𝑡𝑎” (𝐸𝑓 5, 25-27).
Una bella lirica del poeta Mario Luzi, “𝑅𝑖𝑚𝑎𝑛𝑖 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑠𝑒𝑖, 𝑡𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑔𝑜”, dedicata a Maria, ci spinge a non staccare lo sguardo da Lei, a non chiudere gli occhi del cuore dinanzi al mistero che lo Spirito Santo offre alla nostra ammirazione: “𝑅𝑖𝑚𝑎𝑛𝑖 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑠𝑒𝑖, 𝑡𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑔𝑜, 𝑐𝑜𝑠𝑖̀ 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑡𝑖 𝑣𝑒𝑑𝑜. 𝑁𝑜𝑛 𝑟𝑖𝑡𝑟𝑎𝑟𝑡𝑖 𝑑𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑢𝑎 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑒, 𝑛𝑜𝑛 𝑖𝑛𝑣𝑜𝑙𝑎𝑟𝑡𝑖 𝑎𝑖 𝑓𝑒𝑟𝑚𝑖 𝑙𝑖𝑛𝑒𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑖 ℎ𝑜 𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑜, 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑜𝑏𝑏𝑒𝑑𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎”.

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