Salvatore Martinez su AnimAzione
AnimAzione rappresenta una piattaforma d’impegno “corale, plurale in dialogo”, un movimento culturale “dal basso”, un cantiere spirituale di discernimento e di buone prassi.
AnimAzione rappresenta una piattaforma d’impegno “corale, plurale in dialogo”, un movimento culturale “dal basso”, un cantiere spirituale di discernimento e di buone prassi. Riunisce Fondazioni di scopo, Università cattoliche, Scuole di formazione, Movimenti e Associazioni culturali che propongono un’inedita “amicizia sociale”, come ricorda Papa Francesco in “Fratelli tutti”, al fine di ridare cittadinanza e agibilità alle tante ricchezze che fanno l’”umanesimo cristiano”, secondo le coordinate forniteci dal Pontefice al “Convegno delle Chiese di Firenze” nel 2015. Dunque, AnimAzione è una risposta sistemica agli appelli del Pontefice, che si fa “voce dello Spirito” parlando alle nostre inerzie e ai nostri ritardi. AnimAzione lavora per ricercare e ricreare le condizioni per un nuovo protagonismo culturale, sociale e politico dei cattolici, permettendo a una nuova generazione di leader di esserne interpreti, senza improvvisazioni o ansie elettorali, per colmare il vuoto di pensiero, di senso, di idealismo, di fede, d’impegno che sta portando a una progressiva afasia pubblica dei cattolici e all’irrilevanza sociale della nostra laicità cristiana.
Con l’evento Roma 9/9, abbiamo accolto i primi 250 giovani nella Terrazza dell’Università Urbaniana, giovani conferiti da alcune realtà, le prime, che hanno promosso AnimAzione con i loro Presidenti o Rettori: la Fondazione A. De Gasperi, la Fondazione G. Toniolo, la Fondazione A. Grandi (ACLI), MCL, le Università LUMSA e UER, il Centro Studi e Ricerche Toqueville-Acton, Scienza & Vita, la Rivista “La Società” e autorevoli amici come Lorenzo Ornaghi, Cesare Mirabelli, Nicola Antonetti, mons. Michele Pennisi, mons. Claudio Giuliodori, Paolo Maria Floris. Questi giovani laureandi e laureati, venuti da tutti Italia, si sono riconosciuti nel dinamismo proprio di AnimAzione. Si sono definiti “Cuori pensanti” per il nostro Paese, riprendendo il tema delle Settimane Sociali – l’evento è stato favorito dal Comitato Organizzatore con la presenza del Segretario Sebastiano Nerozzi – assegnandosi l’impegno di procedere a una contaminazione positiva e una fertilizzazione ideale dei contesti culturali, sociali ed ecclesiali nei quali essi si muovono con i loro coetanei, compagni e colleghi. Si tratta di giovani provenienti da diverse esperienze associative di base, che riconoscono nel valore delle comunità, nell’assunzione del Magistero e della Dottrina Sociale, nell’accompagnamento loro assicurato da padri/testimoni “il metodo” per la maturazione di una presenza seria, autorevole, libera, duratura nel grande agone della “partecipazione responsabile” alla vita associata. Dopo questa premessa, i Promotori di AnimAzione hanno inteso itinerare per presentare l’iniziativa a Palermo, Napoli, Milano, interagendo con la Chiese locali e con le significative esperienze presenti nel territorio, invitate a testimoniare “lo spirito di AnimAzione” che ci accomuna.
La crisi, lo ripeto da anni, è spirituale. Occorre un supplemento di passione, di convinzione ideale, di formazione dottrinale, di comunione e collaborazione – per questo AnimAzione si definisce “plurale, corale, in dialogo”, senza pretese di autoreferenzialità o di distinzioni divisorie – per rimettere l’aratro nelle mani di nuovi operai, che sanno di poter coltivare un seme buono caduto in un terreno buono. Altrimenti è velleitario, e alla distanza ha stancato e ha disilluso i più, parlare di “protagonismo di una nuova generazione” dinanzi alle grandi sfide che la storia ci pone dinanzi. Siamo andati avanti così velocemente, storditi da questa “modernità aumentata”, che abbiamo lasciato indietro le anime. La speranza va nutrita e costruita; l’impegno – diceva san Giovanni Paolo II, soprattutto nel tempo di crisi, va preparato: “Servono tempo e severità d’impegno”, ricordava al Borromeo di Pavia, nel 1984. Non è semplice ridare un’“anima alla nostra azione” e, soprattutto, “rimettere in azione le tante anime” del nostro Cattolicesimo, ma occorre farlo, non sciupare risorse, tornare a essere credibili se vogliamo “cristianeggiare lo scibile”, come scriveva il beato G. Toniolo, e così, asseriva il servo di Dio don Luigi Surzo, “correggere l’ordine naturale con il principio soprannaturale che ha permesso alla nostra civiltà di progredire cristianamente. Questa Settimana Sociale ripropone una domanda fondamentale: al cuore della democrazia sanno ancora stare i cattolici con quell’irriducibile portato di fede e di carità che ha salvato la storia dalle disumane derive di senso e consenso? E se il cuore non è integro, sano, forte, eppure aspira ad assicurare battito vitale del grande corpo sociale dato dalle nostre città e comunità, cosa possiamo fare se non umilmente produrre “fatti” che ne risollevino la vita e la sorte?
Il prossimo impegno sarà la realizzazione di un LAB.ORA. Si svolgerà, in una speciale Summer edition, nella splendida cornice dolomitica di Sfruz (TN) nei giorni 4 – 8 settembre prossimi. Ci rivolgiamo in primo luogo ai giovani del Triveneto, ma anche a tutti i giovani che vogliono partecipare segnalati dai Vescovi, dalle Organizzazioni o da realtà locali che vogliano presentarli. A carico del giovane è solo una piccola quota di partecipazione. Sul sito anima-azione.org si possono trovare tutte le informazioni o anche visitando lo Stand AnimAzione, che è stato allestito in occasione della 50^ Settimana Sociale. Quanto alle prospettive, dal momento che AnimAzione è, per sua natura, inclusiva, ci stiamo preoccupando di allargare la base dei Promotori con la partecipazione di nuovi soggetti che a livello nazionale e locale si muovano con i medesimi principi ispiratori di AnimAzione. “Nessuno si salva da solo”, ci ha insegnato Papa Francesco in “Fratelli tutti”. Più siamo è meglio è; più collaboriamo e più sapremo incidere.
𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐝𝐢 𝐓𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐀 – 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐎 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈 “𝑺𝒑𝒊𝒓𝒊𝒕𝒐 𝑺𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒆 𝑪𝒂𝒓𝒊𝒔𝒎𝒊”
𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐝𝐢 𝐓𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐀 – 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐎 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈 “𝑺𝒑𝒊𝒓𝒊𝒕𝒐 𝑺𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒆 𝑪𝒂𝒓𝒊𝒔𝒎𝒊” che si svolgerà presso l’𝐀𝐭𝐞𝐧𝐞𝐨 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐧𝐚 𝐀𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨𝐥𝐨𝐫𝐮𝐦 (𝐀𝐏𝐑𝐀) 𝐢𝐧 𝐑𝐨𝐦𝐚, 𝟏𝟒 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 – 9 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐀𝐧𝐧𝐨 𝐀𝐜𝐜𝐚𝐝𝐞𝐦𝐢𝐜𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔–’𝟐𝟕.
Liberi e Forti: le parole hanno una patria, una storia, una verità
Liberi e Forti: le parole hanno una patria, una storia, una verità. L’Appello “Ai Liberi e Forti” di don Luigi Sturzo non è uno slogan da palco:
è un programma di coscienza. Dodici punti che ancora oggi ci interrogano.
Magnifica Humanitas cercasi! Giovani e Leadership di servizio
Giovedì 27 agosto, dalle ore 18.00 alle 20.00, prenderò parte al Web Meeting «e-LAB.ORA» promosso da AnimAzione


