La “Risurrezione” in musica: Alleluja!

18 APRILE, 2023

Tra le tante composizioni musicali scritte per celebrare la Risurrezione di Gesù Cristo, ho deciso di presentare un Mottetto di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), intitolato Exsultate, jubilate K165.

Composto dal geniale compositore austriaco all’età di 17 anni ed eseguito per la prima volta a Milano, nel 1773, presso il Convento dei Teatini, il brano è considerato dalla critica storica uno dei più belli esempi di virtuosismo vocale.
Mozart struttura il Mottetto in 4 parti. Il testo, in latino, è un invito a fare risuonare con forza la gioia della Pasqua. L’incipit recita:

«Exsultate, jubilate,
o vos animae beatae,
dulcia cantica canendo;
cantui vestro respondendo,
psallant aethera cum me».
«Esultate, giubilate,
o voi anime beate,
cantando dolci canti;
rispondendo al vostro canto,
i cieli risuonino con me».

Ascoltiamo l’ultima parte del Mottetto, l’Allegro, che è la parte più conosciuta della composizione, tutto costruito sull’acclamazione Alleluja. Un’esecuzione storica, del 27 gennaio 2006, a Salisburgo, in occasione del 250° anniversario della nascita di W. A. Mozart. Il Maestro Riccardo Muti dirige i Wiener Philharmoniker. Voce solista Cecilia Bartoli, il mezzosoprano italiano che ha maggiormente e felicemente interpretato Exsultate, jubilate K165.

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