Medjugorje 2026

Seminario per la guarigione
delle ferite della vita spirituale e fisica

Medjugorje 2026

Seminario di guarigione per le ferite
della vita spirituale e fisica

Medjugorje: terra di indicibili sofferenze, causate prima dalla dittatura comunista e dalla persecuzione dei cristiani, poi dall’orribile guerra che ha contrapposto “popoli fratelli”. Qui, abbiamo l’occasione di riscoprire il potere terapeutico della fede in Gesù, sotto lo sguardo di Maria, mediante l’azione dello Spirito Santo.

A Medjugorje, Maria si è procurata una “casa”. Lei, che è specialista nel procurare aiuti ai suoi figli, ci accoglierà come sa fare la Madre di Dio, insieme al suo “sposo mistico”, lo Spirito Santo, datore di ogni dono di grazia.

Non è facile parlare di guarigione nell’economia della nostra salvezza.
Niente si può più dare per scontato in materia di fede nei sacramenti e carismi, considerato che poco si parla di misericordia applicata alla nostra vita, mediante la conoscenza e l’esperienza dell’opera risanante e liberante dello Spirito di Dio.

Pertanto, il Seminario per la guarigione delle ferite della vita spirituale e fisica sarà uno speciale tempo di evangelizzazione, realizzato in una terra che “calamita” lo sguardo di Dio.

22 – 26 settembre 2026

medjugorje

UN’ESPERIENZA
CHE RISANA LA VITA!

UN’ESPERIENZA CHE RISANA LA VITA!

Medjugorje: terra di indicibili sofferenze, causate prima dalla dittatura comunista e dalla persecuzione dei cristiani, poi dall’orribile guerra che ha contrapposto “popoli fratelli”. Qui, abbiamo l’occasione di riscoprire il potere terapeutico della fede in Gesù, sotto lo sguardo di Maria, mediante l’azione dello Spirito Santo.
A Medjugorje, Maria si è procurata una “casa”. Lei, che è specialista nel procurare aiuti ai suoi figli, ci accoglierà come sa fare la Madre di Dio, insieme al suo “sposo mistico”, lo Spirito Santo, datore di ogni dono di grazia.

Non è facile parlare di guarigione nell’economia della nostra salvezza.
Niente si può più dare per scontato in materia di fede nei sacramenti e carismi, considerato che poco si parla di misericordia applicata alla nostra vita, mediante la conoscenza e l’esperienza dell’opera risanante e liberante dello Spirito di Dio.

Pertanto, il Seminario per la guarigione delle ferite della vita spirituale e fisica sarà uno speciale tempo di evangelizzazione, realizzato in una terra che “calamita” lo sguardo di Dio.

22 – 26 settembre 2026

medjugorje

«ECCO, IO RIMARGINERÒ LA LORO PIAGA,
LI CURERÒ
E LI RISANERÒ»

Geremia 33, 6a

Una parola profetica, di speciale bellezza e forza e forza, ispirerà il Seminario di guarigione delle ferite della vita spirituale e fisica.

Dio è amore! E ama salvandoci, facendoci esperimentare la Sua misericordia.

Il perdono, la riconciliazione, la consolazione, la guarigione, la liberazione sono modi della salvezza, effetti del suo amore, segni che accompagnano coloro che credono nella Parola.

L’amore di Dio non ha bisogno di essere dimostrato: Dio, in Gesù, si mostra e si prende cura di noi, ancor prima che ne facciamo richiesta, come nessun altro medico e medicina – necessari nel piano di Dio – potranno mai fare.

Dio non ha bisogno dei nostri ragionamenti per operare, bensì della nostra fede, della nostra disponibilità a lasciarlo “fare” nella nostra vita. Riscoprire Gesù presente e operante, per potenza di Spirito Santo; godere della protezione e dell’intercessione di Maria, Madre di ogni creatura umana, sarà una grande benedizione per tutti noi!

Sarà una grande benedizione per tutti noi riscoprire Gesù presente e operante, per potenza di Spirito Santo; godere della protezione e dell’intercessione di Maria, Madre di ogni creatura umana.

Ricordiamo le parole di san Giovanni Paolo II, il Pontefice venuto dall’Est Europa, che si rivolgeva alla Madonna con l’espressione “Totus Tuus”, il Papa che si è lasciato consumare dalla sofferenza, offrendo il suo ministero come quello di un “Papa malato”. Così Egli scriveva nella sua Lettera Apostolica Salvifici Doloris:

«Questo è il senso veramente soprannaturale ed insieme umano della sofferenza. È soprannaturale, perché si radica nel mistero divino della redenzione del mondo, ed è, altresì, profondamente umano, perché in esso l’uomo ritrova se stesso, la propria umanità, la propria dignità, la propria missione. La sofferenza certamente appartiene al mistero dell’uomo» (SD, 31).

UN PROGRAMMA
SPECIALE

Vivremo giorni di grande intensità spirituale sul piano personale e comunitario, nel contesto della vita ecclesiale di Medjugorje, valorizzando ogni momento delle nostre giornate.

In primis, offrendo il Seminario per la guarigione delle ferite della vita, con relazioni ed esperienze spirituali mirate su temi specifici riguardanti il rapporto tra l’uomo, le sofferenze e le malattie.

Considereremo le cause che le generano; gli effetti che producono nell’anima, nel cuore, nella mente, nel corpo; i rimedi spirituali disponibili; i processi di guarigione e di liberazione che riguardano tutta la persona, anche nel contesto comunitario.

E poi il Rosario meditato, salendo alla Collina del Podbrdo; la Via Crucis meditata, salendo al Monte Krizevac; le Sante Messe, la Confessione sacramentale e l’Adorazione Eucaristica presso la Chiesa Parrocchiale San Giacomo affidata ai Padri Francescani e altri luoghi ecclesiali medjugorjani; esperienze comunitarie carismatiche di forte impatto spirituale.

Non andiamo a Medjugorje per presenziare ad apparizioni o per approfondire questi avvenimenti. «Tutte le apparizioni o le presunte apparizioni appartengono alla sfera privata, non sono parte del magistero pubblico ordinario della Chiesa». Così si è espresso, più volte, Papa Francesco, parlando del “fenomeno” che si sussegue a Medjugorje dal 24 giugno 1981.

Dal 19 maggio 2019, Papa Francesco ha permesso l’organizzazione di Pellegrinaggi a Medjugorje, precisando che non si può non guardare ai “fatti”: «Il fatto spirituale, il fatto pastorale, gente che va lì e si converte, gente che incontra Dio, che cambia vita… Per questo non c’è una bacchetta magica, e questo fatto spirituale-pastorale non si può negare».

 

IL SEMINARIO DI VITA NUOVA NELLO SPIRITO ITINERANTE

La forza dinamica del nostro Pellegrinaggio è il Seminario di vita nuova per una nuova effusione dello Spirito. Sono 8 soste comunitarie, bibliche, in altrettanti luoghi, da Haifa a Gerusalemme. 8 meditazioni spirituali, di forte impatto emotivo, che Salvatore Martinez detta a tutti i partecipanti, in special modo a quanti vogliono scoprire o riscoprire nella loro vita quanto vale e come si manifesta la misericordia salvifica di Gesù. A conclusione di questo itinerario si invoca, su tutti e su ciascuno, una nuova effusione dello Spirito.

 

IL SEMINARIO DI VITA NUOVA NELLO SPIRITO ITINERANTE

La forza dinamica del nostro Pellegrinaggio è il Seminario di vita nuova per una nuova effusione dello Spirito. Sono 8 soste comunitarie, bibliche, in altrettanti luoghi, da Haifa a Gerusalemme. 8 meditazioni spirituali, di forte impatto emotivo, che Salvatore Martinez detta a tutti i partecipanti, in special modo a quanti vogliono scoprire o riscoprire nella loro vita quanto vale e come si manifesta la misericordia salvifica di Gesù. A conclusione di questo itinerario si invoca, su tutti e su ciascuno, una nuova effusione dello Spirito.

 

offerta esclusiva

Faremo il possibile per aiutarTi a realizzare il Tuo desiderio.

Partecipa al Seminario per la guarigione delle ferite della vita spirituale e fisica 2026.

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le vostre guide

le vostre guide

Prof. Salvatore Martinez

Nato a Enna, docente, conferenziere e scrittore, è stato per 26 anni Presidente del Rinnovamento nello Spirito, Consultore di Dicasteri Vaticani, Presidente di Fondazioni e di Associazioni cristiane per la promozione umana e per la diffusione della Dottrina Sociale della Chiesa.

S.E. mons. Guido Gallese

Nato a Genova, sacerdote dal 1990, nominato Vescovo di Alessandria nel 2012 da Papa Benedetto XVI, delegato per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Piemontese. Legato allo Scoutismo italiano, deve la sua vocazione alla Madonna.

S.E. mons. Aldo Cavalli

Nato a Maggianico (Lecco), sacerdote dal 1971, nel servizio diplomatico della Santa Sede dal 1979, nominato vescovo da San Giovanni Paolo II nel 1996, nunzio apostolico a São Tomé e Principe, Angola, Cile, Colombia, Malta, Paesi Bassi. Nel 2021 Papa Francesco lo ha nominato Visitatore apostolico a carattere speciale della Parrocchia di Medjugorje.

le vostre testimonianze

Anna C.

L’esperienza vissuta in Terra Santa è stata soprattutto interiore, spirituale.
Si, visitando i luoghi di Gesù entrano nell’anima i suoi insegnamenti.
Il Pellegrinaggio è anche infatti seminario di vita nuova, con dotti, sentiti e toccanti moniti.
È anche gioia, esulti, canto, omelie, cultura, vita e preghiera comunitaria, shopping e mare.
È unione fraterna e conoscenza dei fratelli delle diverse religioni.
È preghiera accorata e gioiosa nel Getsemani, nella barca sul lago di Tiberiade e in tantissimi altri luoghi.
È sentire Gesù e anche Maria, come sono solita dire:
in Terra Santa c’è anche la Madonna.
È un’esperienza unica anche per l’ottima ed efficace organizzazione.
Da ripetere per portare a casa sempre un pezzetto in più del Cielo per Amare meglio in Terra.

Anna C.

L’esperienza vissuta in Terra Santa è stata soprattutto interiore, spirituale.
Si, visitando i luoghi di Gesù entrano nell’anima i suoi insegnamenti.
Il Pellegrinaggio è anche infatti seminario di vita nuova, con dotti, sentiti e toccanti moniti.
È anche gioia, esulti, canto, omelie, cultura, vita e preghiera comunitaria, shopping e mare.
È unione fraterna e conoscenza dei fratelli delle diverse religioni.
È preghiera accorata e gioiosa nel Getsemani, nella barca sul lago di Tiberiade e in tantissimi altri luoghi.
È sentire Gesù e anche Maria, come sono solita dire:
in Terra Santa c’è anche la Madonna.
È un’esperienza unica anche per l’ottima ed efficace organizzazione.
Da ripetere per portare a casa sempre un pezzetto in più del Cielo per Amare meglio in Terra.