Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571 – 1610)
La Natività di Gesù, tra i “dipinti di genere”, è uno dei più ricorrenti nella sterminata produzione che artisti cristiani, di altri fedi e non credenti ci hanno consegnato lungo i secoli.
Michelangelo Merisi da Caravaggio è certamente tra i pittori più rappresentativi della Storia dell’Arte d’Occidente.
Artista tormentato e protagonista di una vita tumultuosa e fuggiasca, seppe come pochi mettere in tela i chiaroscuri dell’animo umano, con un uso del colore, della luce e della sua assenza resi con maestria e perfezione tecnica e scenica davvero rare.
La “Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi” è una delle opere del Caravaggio più menzionate per l’impossibilità di essere goduta alla vista, dal giorno in cui (era la notte del 17 ottobre 1969) la mafia la trafugò dall’altare maggiore dell’Oratorio di San Lorenzo a Palermo.
Niente più si sa di questo dipinto, opera ancora ricercata dalla Polizia di tutto il mondo.
I tratti dei personaggi di questa tela ci rimandano alla normalità della gente, a volti comuni, che sembrano osservare in modo ordinario lo straordinario evento del Natale di Gesù.
Nel dipinto non prevale il senso di stupore, di riverenza, di adorazione che s’impone in analoghe rappresentazioni della Natività.
Qui, i volti di tutti, sembrano più indicare il triste destino già segnato del Bambino, che la sua gioiosa novità per il mondo.
Il Bambino è adagiato sulla nuda terra; nessuno lo regge, lo sfiora, lo protegge.
Maria ha un’aria compunta e rassegnata, come chi sa che inizia per Lei, per il Bambino e per Giuseppe, il “Calvario della vita”.
Gli stessi santi Lorenzo e Francesco appaiono testimoni muti della fatica e del dolore che comporta essere seguaci di Gesù.
Il quadro s’impone alla nostra considerazione come richiesta di “conversione dello sguardo”.
Gesù nasce per esercitare il Suo dominio sulle tenebre del male e della morte: solo così la luce, che qui manca, può rifulgere.

𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐝𝐢 𝐓𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐀 – 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐎 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈 “𝑺𝒑𝒊𝒓𝒊𝒕𝒐 𝑺𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒆 𝑪𝒂𝒓𝒊𝒔𝒎𝒊”
𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎 𝐝𝐢 𝐓𝐄𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈𝐀 – 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐎 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈 “𝑺𝒑𝒊𝒓𝒊𝒕𝒐 𝑺𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒆 𝑪𝒂𝒓𝒊𝒔𝒎𝒊” che si svolgerà presso l’𝐀𝐭𝐞𝐧𝐞𝐨 𝐏𝐨𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐧𝐚 𝐀𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨𝐥𝐨𝐫𝐮𝐦 (𝐀𝐏𝐑𝐀) 𝐢𝐧 𝐑𝐨𝐦𝐚, 𝟏𝟒 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 – 9 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐀𝐧𝐧𝐨 𝐀𝐜𝐜𝐚𝐝𝐞𝐦𝐢𝐜𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔–’𝟐𝟕.
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