Novena di Pentecoste
3° Giorno
12 MAGGIO, 2024
“Verrà giorno in cui non si sopporterà più la sana dottrina, rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro alle favole” (2 Tm 4, 3-4).

Proseguiamo la nostra Novena camminando insieme all’apostola dello Spirito Santo, la beata Elena Guerra, in questo giorno in cui ricordiamo l’Ascensione di Gesù al cielo.

Da oggi, fino alla Vigilia di Pentecoste, presenteremo i doni dello Spirito (secondo l’elenco che ci deriva dal profeta Isaia 11, 2) apprezzando i commenti della Beata.

Il primo dono che chiediamo allo Spirito di rinnovare è la sapienza.

Chi non avesse pregato con i testi dei primi due giorni di Novena qui pubblicati, lo faccia e si metta al pari degli altri.

Avanziamo insieme verso la Pentecoste, tenendo cuore, mani e occhi rivolti verso l’Alto: quel Gesù che ascende al cielo come Signore, dal cielo discende ancora Signore nello Spirito Santo.

*****

Commento sulla Parola di Elena Guerra

“La celeste Sapienza è un dono dello Spirito Santo che ci fa apprezzare, gustare le cose sante, i beni eterni. Al dono della Sapienza si oppone il vizio della stoltezza che fa traviare i mortali, inducendoli a riporre la loro stima e i loro affetti nei gusti sensibili e nel fasto mondano, trascinando così la loro debole volontà per le vie del peccato. Purtroppo, è venuto quel tempo, predetto da S. Paolo, nel quale gli uomini per eccesso di stoltezza non avrebbero potuto sopportare la sana dottrina, perché privi dello Spirito di Dio e della sua celeste Sapienza. È dunque tempo di seguire il consiglio del medesimo Apostolo; specialmente coloro che hanno cura della gioventù veglino, preghino, ammoniscano, correggano, insegnino con ogni pazienza e dottrina e tanto si adoperino affinché torni fra noi, con lo Spirito di Dio, anche quella vera Sapienza che conferisce al Cristiano retto giudizio e signoria sopra le scorrette passioni”.

Meditiamo con tre domande:

  1. Riconosco di essere più addentro alla sapienza di questo mondo che alla sapienza divina?
  2. Sento più il gusto delle cose interiori dello Spirito o il gusto delle cose esteriori dello spirito del mondo?
  3. Lo Spirito Santo è il mio “Maestro interiore”, oppure vado dietro a ogni falsa dottrina, a ogni possibile morale e stile di vita?

Preghiamo il Padre nostro, l’Ave Maria, il Gloria.
Preghiamo il Veni, Creator Spiritus:

Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti,
riempi della tua grazia i cuori che hai creato.
O dolce consolatore, dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima.
Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la Parola.
Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore,
sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore.
Difendici dal nemico, reca in dono la pace,
la tua guida invincibile ci preservi dal male.
Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore.
Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti
e allo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Lode finale allo Spirito Santo

Spirito Santo, Signore,
a Te sia data gloria e adorazione.
Ti lodo per il dono della Sapienza,
che effondi nel mio cuore e nella mia mente.
Grazie perché non mi abbandoni alle mie voglie,
perché mi rendi sapiente dinanzi alla stoltezza umana.
Ti benedico e Ti ringrazio,
perché niente stimo maggior ricchezza cha la Tua Sapienza.
A Te mi affido, in Te confido. Alleluja!

Altri Articoli
Share This