Novena di Pentecoste
8° Giorno
17 MAGGIO, 2024
“Come un padre ha pietà dei suoi figli
così il Signore ha pietà di quanti lo temono” (Sal 103, 13).

Siamo giunti all’antivigilia di una festa che sentiamo “nostra”, perché “nostra” è la fede nello Spirito Santo e “nostro” è il camminare in Lui e con Lui: la Pentecoste!

È tempo di alzare le mani al cielo e di tenerle aperte per ricevere la grazia di una nuova effusione dello Spirito.

Preghiamo, dunque, con la beata Elena Guerra e in special modo con quanti hanno dato speciale onore alla persona dello Spirito Santo.

Oggi chiediamo allo Spirito Santo di rinnovare il dono della pietà.

******************

Commento sulla Parola di Elena Guerra

“Il dono della Pietà, che infonde lo Spirito Santo nelle anime, è il distintivo dei figli di Dio. Esso induce dolcemente l’uomo a volere ed a fare il bene. Per mezzo della Pietà il Cristiano ama veramente e filialmente Dio ed ama fraternamente il prossimo, perché immagine di Dio, sacrificandosi con piacere per il bene dei fratelli. È rara al nostro tempo la vera pietà. Le si oppone il freddo operare per usanza di tanti e tanti che si credono buoni; le si oppone l’indolenza, la pigrizia e quella sonnolenza spirituale che addormenta le anime; le si oppone quel pernicioso spirito di indifferenza che agghiaccia i cuori. Infatti, un’anima priva del dono della pietà forse si prostra innanzi la Maestà di Dio, ma non l’adora; dirà orazioni vocali, ma intanto non prega; sarà presente alla santa Messa, ma non si può dire che vi assista; andrà a confessarsi e comunicarsi, ma senza frutto. Sembra fare il bene e non lo fa, o piuttosto (ed è peggio) converte il bene in male”.

Meditiamo con tre domande:

  1. Sono disposto ad abbandonare la falsa pietà e a chiedere allo Spirito Santo di riaccendere in me un vero amore per Dio e per i fratelli?
  2. Ho compreso che la mia tiepidezza nel compiere il bene o la mia freddezza verso il prossimo sono assenza del dono della Pietà?
  3. Quando prego o sto alla presenza di Dio, il mio cuore è davvero aperto allo Spirito Santo e a Lui sottomesso?

Preghiamo il Padre nostro, l’Ave Maria, il Gloria.
Preghiamo il Veni, Creator Spiritus:

Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti,
riempi della tua grazia i cuori che hai creato.
O dolce consolatore, dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima.
Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la Parola.
Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore,
sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore.
Difendici dal nemico, reca in dono la pace,
la tua guida invincibile ci preservi dal male.
Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore.
Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti
e allo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Lode finale allo Spirito Santo

Spirito Santo, Signore,
a Te ogni gloria.
Ti lodo per il dono della Pietà,
che effondi nella mia vita.
Ti benedico, perché susciti in me la gioia di amare,
la voglia di amare tutti, il desiderio di pregare Dio
Ti ringrazio, perché niente stimo
maggior ricchezza che la Tua Pietà.
A Te mi affido, in Te confido. Alleluja!

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