Entriamo nella ๐๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐๐ง๐ ๐๐๐ง๐ญ๐ sventolando โpalme spiritualiโ.
Palme che non si agitano nellโaria, ma nel cuore.
Palme che solo Dio vede e gradisce piรน degli Osanna che segnarono il suo ingresso a Gerusalemme, cittร della morte e della risurrezione di Gesรน di Nazareth, il Figlio di Dio, il Cristo.
โ๐ผ๐ ๐ ๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐ง๐ง๐ ๐ ๐ฃ๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐ข๐ ๐โ๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐โ, aveva detto Gesรน nel Cenacolo prima di andare incontro alla Sua passione (cf ๐ฟ๐ 22, 27). Oggi il Passio (nel Vangelo di Luca) ce lo ricorda.
Ed รจ tutto qui il senso del suo โdonare la salvezzaโ โ questo significa in ebraico โ๐๐ ๐๐๐๐โ โ nel suo โfarsiโ servo, โ๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐ ๐ข๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐โ (๐น๐๐ 2,8).
Ma chi vuole veramente โessere salvatoโ da Gesรน?
Chi veramente accoglie il Suo farsi servitore della nostra libertร , della nostra pace, della nostra giustizia, della nostra gioia, in una parola dellโAmore che ci tiene in vita?
E chi veramente, dopo averla esperimentata, conserva con fedeltร e con fermezza la salvezza ricevuta, riconoscendo senza vergogna le parole di Gesรน: โ๐๐๐ ๐ ๐ข๐๐ โ๐ ๐ข๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ขฬ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐ข๐๐ ๐ก๐ (cioรจ a dire, โdel mioโ): ๐๐๐๐ ๐๐ ๐ฃ๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐โ (๐บ๐ฃ 15, 13).
Cristo non entra a Gerusalemme per ricevere onori: non sa cosa farsene Colui che ha deciso di venire sulla terra da uomo e non da Dio, di entrare nella scena di questo mondo da neonato in una stalla e di uscirsene da crocifisso maledetto!
Gesรน, lo afferma Egli stesso, โ๐๐๐ ๐ฬ ๐ฃ๐๐๐ข๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐๐ก๐, ๐๐ ๐๐๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐๐ ๐ ๐ข๐ ๐ฃ๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐โ (๐๐ 10, 45).
Gesรน non sa cosa farsene degli onori di palme ed allori, di fiori, candele e tappeti, cosรฌ come dei nostri inchini.
Piuttosto, come scrive ๐ฌ๐๐ง๐ญโ๐๐ ๐จ๐ฌ๐ญ๐ข๐ง๐จ, โ๐ถ๐๐๐ ๐ก๐ ๐๐๐ก๐๐ ๐ ๐บ๐๐๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐โ๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐โ (โCommento ai Salmiโ, 33). E ancora: โ๐ถ๐๐๐ ๐ก๐ ๐ฬ ๐ฃ๐๐๐ข๐ก๐ ๐ข๐๐๐๐, ๐๐๐ ๐๐ข๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐ก๐๐ ๐ ๐ข๐๐๐๐๐๐โ (โCommento ai Salmiโ, 18).
Sรฌ, โ๐๐ ๐ ๐ข๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐ฃ๐๐๐ ๐๐๐๐โ๐ข๐๐๐๐ก๐ฬโ (๐๐ซ๐ข๐ ๐๐ง๐, โCommento al Vangelo di Matteoโ).
Iniziamo allora questa ๐๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐๐ง๐ ๐๐๐ง๐ญ๐ agitando โpalme spiritualiโ, quelle che Gesรน gradisce.
Siano palme interiori di preghiera, di accoglienza, di accompagnamento, di ascolto:
preghiamolo con lโessenzialitร dei bambini;
ascoltiamolo con lโansia di veritร degli erranti;
accogliamolo con il bisogno dei poveri;
accompagniamolo con la comunione dei sofferenti.
Buona ๐๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐๐ง๐ ๐๐๐ง๐ญ๐!
Fatta di benevolenza per Gesรน.